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S.55 - Combat Models 1/48

recensione di: Pietro Caltabiano #592/75 Centro di Catania

 

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Alcuni soggetti aeronautici sebbene rilevanti nella storia dell’aviazione non sempre hanno avuto la giusta attenzione da parte delle aziende modellistiche. È il caso del Savoia Marchetti S.55, conosciuto in tutto il mondo perché simbolo delle grandi crociere atlantiche degli anni ‘30, che è stato riprodotto nel 1961 dall’ITC in scala 1/96 ed è occasionalmente reperibile come ristampa Glencoe, Nella scala 1/72 risale al 1973 il kit Delta, ripreso poi come Delta2 negli anni ‘80 e oggi oggetto di aste con importi spropositati. Sia l’ITC che il Delta sono kit relativi alla versione S.55 X.

Solo negli ultimi anni è stato proposto un nuovo kit sempre della variante X, questa volta in 1/48 dalla Combat Models di proprietà di Jeff Roberts. Si tratta di un kit composto di parti stampate in vac-form per quanto riguarda ali, scafi, derive, piani di coda, carenatura dei motori e capottina dell’abitacolo, Riprodotti in resina sono le travi di coda, l’incastellatura del motore, le eliche, i seggiolini ed altri particolari. È fornita una grande tavola con i disegni in scala 1/48, ma non ci sono né indicazioni di montaggio né decals. Inoltre le parti stampate in vac-form non riportano alcun dettaglio, nemmeno la traccia delle superfici mobili. La confezione è una robusta ma anonima scatola di cartone senza alcuna indicazione del contenuto.

Come ogni vac-form si tratta di un kit piuttosto impegnativo da montare e necessita assolutamente di una buona documentazione per aggiungere gli indispensabili dettagli. Dobbiamo però considerare che, essendo l’unico kit al momento disponibile, c’è da essere soddisfatti.

L’esame delle parti di plastica, perlomeno nella mia confezione, evidenzia qualche problema. La superficie delle ali non è regolare e il profilo della semiala superiore destra mostra una leggera gobba, che non so ancora quanto si potrà correggere. L’ala, stampata in un sol pezzo, non ha alcun diedro e questo costringerà a una laboriosa modifica. Ritengo inoltre necessario irrobustirla internamente per ridurre al minimo il rischio di svergolature. La plastica è molto morbida ed ha lo spessore di un millimetro, si dovrà quindi procedere con molta delicatezza nell’incidere le pannellature, ma fortunatamente l’S.55 ne aveva ben poche. Certamente l’approccio a questo vac-form è più quello dell’autocostruttore che del “kittiere”.

Il costo del modello è di 64 dollari, cui però bisogna aggiungerne altri 35 circa per la spedizione e si può reperire solo direttamente dalla Combat Models, non mi risulta infatti che qualcuno, ad oggi, distribuisca o importi in Europa i prodotti di questa azienda.

Questa tipologia di modelli può dare grandi soddisfazioni. Personalmente i vac-form mi hanno sempre affascinato e nella mia carriera modellistica ne ho già realizzati un paio, di cui uno, un Re. 2005 in 1/48 della Falcon, è ancora nella mia vetrina.

Come soggetti italiani Roberts nella scala 1/48 produce anche il kit del Cant Z.1007 bis, con incluse parti per entrambe le versioni, e del Caproni 311.

La Combat Models ha un sito internet: http://combatmodels.us/ e Jeff Roberts, che si è rivelato persona cordiale e disponibile, può essere contattato all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ringrazio Jeff Roberts per aver messo a disposizione il kit per la recensione.

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