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La Regia Marina Italiana dalla nascita all'inizio del novecento 1861 - 1905

articolo di: Maurizio Boverio - IPMS Milano #254

 

Alla metà dell’ottocento la tradizione navale italiana era rappresentata dalla REAL MARINA SARDA, dalla MARINA BORBONICA di NAPOLI, dall’IMPERIAL REGIA MARINA VENETA, dalla MARINA del GRANDUCATO di TOSCANA e dalla MARINA PONTIFICIA.

Solo il 17 marzo 1861 con la proclamazione del REGNO d’ITALIA si ha l’inizio di una completa fusione di queste marine in un’unica entità militare ed operativa, ossia la REGIA MARINA ITALIANA, in cui confluirono 31 unità ex BORBONICHE. 36 unità ex SARDE, 17 unità della DITTATURA SICILIANA (appena realizzata da GARIBALDI), 3 TOSCANE e 3 PONTIFICIE, per un totale di 90 navi.

Queste navi erano dei modelli più disparati, dalle golette e dai brigantini alle moderne fregate ad elica, incaricato di amalgamare e modernizzare questa situazione fu il ministro della marina CONTE di CAVOUR, che diede l’avvio alla costruzione di nuovo naviglio corazzato, inseguendo il concetto di creare una forza marittima potente e moderna da frapporre alle forze navali di FRANCIA e GRAN BRETAGNA.

Dopo la battaglia di LISSA del 1866, nel 1872 si aprì una nuova epoca con l’avvio di una nuova modernizzazione della flotta, con la costruzione di nuove navi, fra cui la CORAZZATA DUILIO, con l’apertura dei cantieri navali nazionali, evitando così di commissionare le navi a cantieri esteri.

L’evoluzione tecnica delle nuove navi fu tale che per la CORAZZATA DUILIO, un senatore americano disse che “questa nave avrebbe potuto distruggere in un sol giorno tutta la flotta USA e tornarsene poi tranquillamente a casa indenne”.

 

Con la legge navale del 1887 la marina progredì ulteriormente nel programma navale, ampliandolo dalle corazzate agli incrociatori protetti, al naviglio silurante ed allo studio del primo sommergibile, programma che porterà ai primi del 900’ alla costruzione delle corazzate monocalibro, la cui capostipite fu la CORAZZATA DANTE ALIGHIERI.

Passerò ora ad illustrare quanto sopra con l’uso di alcuni modelli da me realizzati, autocostruendoli o modificando pesantemente modelli commerciali, procedendo in ordine all’entrata in servizio nella REGIA MARINA e non dividendoli per tipologia di nave.

R.N. RE GALANTUOMO: 1861 VASCELLO AD ELICA ex MONARCA BORBONICO Cantiere di CASTELLAMARE DI STABIA, varata 1858, in servizio 1861, radiata 1875 Modello ottenuto dalla trasformazione della H.M.S. - VICTORY dell’AIRFIX 

 

R.N. GIUSEPPE GARIBALDI: 1861 FREGATA DI 1° RANGO AD ELICA ex BORBONA (ITALIA - GAETA) Cantiere di CASTELLAMARE DI STABIA, varata 1860, in servizio 1861, radiata 1894 Modello ottenuto dalla trasformazione della fregata dell’AIRFIX

R.N. VARESE: CANNONIERA CORAZZATA 1866 - Classe PALESTRO - Cantiere FORGES ET CHANTIERS DE LA MEDITERRANEE, varata 1865, in servizio 1866, Radiata 1891 Modello ottenuto dalla trasformazione di un modello Russo della COMBROG

R.N. DUILIO - Classe DUILIO 1880 (DANDOLO) CORAZZATA A TORRI - cantiere di CASTELLAMARE DI STABIA, varata 1876, in servizio 1880, radiata 1909 Modello totalmente autocostruito molto prima di quello DELPHIS MODELS

R.N. G. BAUSAN: 1885 ARIETE TORPEDINIERE - Cantiere ARMSTRONG MITCHELL ELSWICK Varata 1883, in servizio 1885, radiata 1920 - (primo Incrociatore Protetto) Modello ottenuto dalla trasformazione di un modello Russo della COMBROG

 

R.N. S 102: 1887 TORPEDINIERA COSTIERA TIPO S Tipo Schichau (17 unità) - Cantiere SCHICHAU Varata 1887, in servizio 1887, radiata 1914 Modello di un kit della DELPHIS MODELS (tre kit per confezione)

 

 

R.N.NIBBIO II°: 1888 TORPEDINIERA AVVISOTipo Schichau - Classe AQUILA (SPARVIERO - FALCO – AVVOLTOIO), Cantiere ELBING, varata 1888, in servizio 1888, radiata 1912 Modello di un kit della DELPHIS MODELS (tre kit per confezione)

R.N. MESSAGGERO: 1888 AVVISO A RUOTE- Cantiere ODERO di SESTRI PONENTE, varato 1885, in servizio 1888, radiato 1907 Modello ottenuto dalla trasformazione di un modello HELLER

R.N. ARETUSA: 1892 INCROCIATORE TORPEDINIERE – Classe PARTENOPE (CALATAFIMI – CAPRERA - EURIDICE – IRIDE – MINERVA - URANIA), Varata 1891, in servizio 1892, radiato 1912 Modello ottenuto dalla trasformazione di un modello Russo della COMBROG

R.N.RE UMBERTO: 1893 CORAZZATA - Classe RE UMBERTO - (SICILIA – SARDEGNA), CANTIERE di CASTELLAMARE DI STABIA, varata 1888, in Servizio 1893, radiata 1920 Modello ottenuto utilizzando e modificando lo scafo della MIKASA 1905

R.N. S 144: 1893 TORPEDINIERA COSTIERA TIPO S Tipo schichau ( 90 unità) - Cantiere ANSALDO di SAMPIERDARENA, varata 1893, in servizio 1893, radiata 1907 Modello di un kit della DELPHIS MODELS (tre kit per confezione)

R.N. CARLO ALBERTO: 1898 INCROCIATORE CORAZZATO – Classe VETTOR PISANI - Cantiere ARSENALE LA SPEZIA, varato 1896, in servizio 1898, radiato 1920 Modello ottenuto dalla trasformazione di un modello Russo della COMBROG

R.N. PUGLIA: 1901 INCROCIATORE ARIETE TORPEDINIERA – Classe REGIONI (LOMBARDIA – CALABRIA – ELBA – ETRURIA – LIGURIA – UMBRIA) – ARSENALE di TARANTO - varato 1898, in Servizio 1901, radiato 1923
Modello ottenuto utilizzando e trasformando lo scafo di incrociatore della marina imperiale cinese dei primi 900’

R.N.REGINA MARGHERITA: 1904 NAVE DA BATTAGLIA - Classe B. BRIN (BENEDETTO BRIN) Cantiere ARSENALE LA SPEZIA, varata 1901, in servizio 1904, affondata 11- 12- 1916 Modello prodotto dalla DELPHIS MODELS

REGIO SOMMERGIBILE DELFINO: 1895 - costruito dall’ARSENALE di LA SPEZIA, varato nel 1892 in servizio 1895, modificato 1900, radiato 1919. E’ stato il primo vero sommergibile della REGIA MARINA. Modello totalmente autocostruito.

Dopo il 1905 si passa alle “NAVI GRIGIE” ossia tutte quelle in servizio operativo dopo quell’anno. Mi auguro di avervi così dato un’idea di come fosse articolata e le caratteristiche della nostra marina in epoca “risorgimentale” e negli anni successivi comunemente denominati della “belle epoque”, e di come ho ottenuto questi modelli.

BOVERIO MAURIZIO